mercoledì 28 dicembre 2011

Ayrton Senna e la filosofia emilianoromagnola

In questi giorni sono in ferie e approfitto per curarmi qualche acciacco , riposare e leggere Nero Wolf di Rex Stout, uno scrittore superbo . I gialli sono rilassanti e ti consentono di parlare di tutto. Ne ho scritti due e mi accingo a finire il terzo. Li pubblicherò, se Dio vuole, dopo Nell'Acquario II . Per il resto Giorgio Bocca se n'è andato con mio grande rimpianto. Io caratterialmente gli assomigliavo un pò . Lui odiava la gente ma non era uno snob. Ecco io un pò sono così. Per questo il buddismo non mi si addice un granchè. Preferisco il vecchio e sempre valido Nietzsche. Il vecchio polacco è una mitragliatrice, va dritto al punto e non s perde in fronzoli, con la sua scrittura frammentaria come per appunti. In un intervista in tv la figlia di Bocca ha detto che gli piacerebbe che si facessero avanti giornalisti coraggiosi come suo padre: eccomi qui...su questo blog sparo alzo zero su tutti a costo zero. Ma non tanto per sparare, a ragion veduta . Caro Giorgio, ci mancherai...ci restano Ezio Mauro , Maltese e qualche altro. Ma siamo sempre di meno...Nel frattempo aumentano i Veneziani e i Ferrara. Così capite da che parte sta il capitalismo che conta, retorica per quanto possa essere la frase. Di recente ho regalato a Tommy il suo ( di Nietzsche) Anticristo + l'Unico e la proprietà, di Max Stirner, il più Nietzschiano dei filosofi anarchici. Lui ha gradito. Ho passato il Natale a Imola con i miei e mio fratello e fra le cose che ho visto è spiccata una chiesa a forma di barca rovesciata che configgeva con lo spirito evangelico quanto gli ultras del Lecce con quelli del Bari e il bellissimo monumento ad Ayrton Senna, morto in quell'autodromo, di Imola, per l'appunto. La statua bronzea mostra un Ayrton in tuta seduto sul muretto dove si è schiantato, solo e triste, come meditabondo, volendo l'artista, credo, dichiarare simbolicamente che siamo tutti soli davanti alla morte e che è sempre una faccenda fra noi e lei. E nessuno può farci niente. Sullo sfondo del monumento c'era la pista con il muretto sul quale Ayrton si è schiantato e la rete di recinzione sulla quale era appesa una bandiera brasiliana recante la scritta a pennarello "orgulho brasileiro". Poi ho preso un aperitivo in un bar che credo si chiamasse Pat Pot o una cosa del genere. Era pieno di "locali", coppie giovani, con le donne vestite discinte, minigonne ascellari, ma così, senza essere volgari, come se fosse normale vestire in quel modo senza passare per mignotte,l'esatto contrario delle soubrette e attricette che affollano i nostri schermi. Bevevano tutti un bianchetto accompagnato da dadi di mortadella, pezzi di grana, patatine e quant'altro. Scherzavano e ridevano. Nel bar c'era vita. Eppure quella gente mi dava l'idea di coniugare il lavorar sodo col sapersi divertire, l'esatto opposto del Milanese che , tutto sommato non è che lavori così tanto e per divertirsi deve andarsene all'estero. Le due donne dietro al bancone, mentre servivano scherzavano e ridevano, lavoravano divertendosi . La tipica filosofia emiliano romagnola . E in fondo mi è parso simbolico il fatto che Senna sia venuto a morire qui. La sua anima brasileira è seduta ad un tavolino di qualunque di questi bar e chiacchiera amabilmente sorseggiando una birra sullo sfondo di case di mattoni rossi. Buona giornata e buona fortuna
http://www.youtube.com/watch?v=SWbvINjWLUQ&list=UUD-nUcINuQe4mtye-wuM5Mg&index=1&feature=plcp

lunedì 19 dicembre 2011

Buon Natale


Si avvicina il Natale e poichè io vivo alla giornata non so quando attualizzerò questo blog se ancora prima o dopo la fatidica data del 25 . Nell'attesa che è sempre vergine e beata ho finito La promessa di Durrenmatt, questo bellissimo giallo Kafkiano che mi ha fatto capire che bisogna vivere una vita e morire e forse qualcuno riconoscerà che sei stato un genio, mentre i geni ufficiali, quelli celebrati dai mass media , sono stati invece dei subnormali. Per fortuna c'è internet e i bloggers sono diventati protagonisti, perchè tutti possono leggere gratis le loro opinioni. Pensate alle rivoluzioni arabe o a Yoani Sanchez, la blogger oppositrice del governo cubano, un governo che è diventato il rinnegamento di se stesso in nome della conservazione del potere a tutti i costi, persino della miseria generalizzata . Adesso in Italia si vogliono fare le liberalizzazioni. Non sanno a che vespaio andranno incontro, La vita dell'Italiano si fonda sul privilegio, sulla drittaggine dell'avercela saputa fare meglio degli altri, sulle caste e le lobby e i gruppi di interesse. Certo che a me piacerebbe fare il tassista a Milano, ma credete che me lo lascerebbero fare. Se la legge lo consentisse sarebbero già al lavoro le varie mafie che si occupano di quotare una licenza per taxi a cinquecentomila euro per minacciarmi e impedirmelo . E i notai? E i giornalisti? Siamo seri, in un altro paese ci sarebbe spazio per tutti: la Finlandia. Oramai è i mio modello e meta del mio prossimo viaggio. Già musicalmente frequento Bjork, quella splendida cantante islandese e folletto wicca che canta divinamente . Ieri sera ho iniziato Nero di luna, un romanzo giallo di Marco Vichi eccellente giallista toscano. La storia è ambientata sulle colline senesi, fra contadini taciturni che fumano sigari e vendono olio e vino e case infestate da fantasmi . Stamattina camminata energica sotto il sole, sul tratturo dietro case l'erba era galavernizzata , ghiacciata, ibernata in attesa di riprendere vita col sole di primavera. I corvi gracchiavano , vecchi contadini dirigevano macchine agricole e anziani signori dal capello bianco passeggiavano i loro cani prima di rientrare nelle ville di Buccinasco, al calduccio.
E' stato un anno molto duro per me, con una serie di stress lavorativi ed esistenziali. Solo adesso comincio a riprendermi. Quello che posso dire e che , indipendentemente che si viva da soli o meno, si è sempre soli davanti al male di vivere. E l'unica cosa che puoi fare è resistere. Pensate che non ci saranno conseguenze sulla popolazione, intendo di tipo psicologico, sapendo che non potranno andare mai in pensione e che se per miracolo ci arriveranno non potranno nemmeno pagarsi le spese sanitarie? Gli anni passano e il lavoro diventa sempre più precario. Persino il mio, nonostante lavori nello stesso posto da 18 anni. Appunto, come articolo 18. Credete che rendere i posti d lavoro più insicuri migliorerà l'economia? Non siamo gli Stati Uniti o l'Inghilterra, dove perso un lavoro, bene o male, ne trovi un altro. Qui devi andare dal capozona politico e leccargli il culo . E io ho fatto quello che ho fatto, abbandonando terra e affetti per non dover fare questo. Non c'è che dire, ho fatto proprio un bell'affare . Che ingenuo, avrei dovuto fare come tutti, fingere di leccare il culo e al momento opportuno fregarmene. Ma non ne sono stato capace. Perdonatemi . Sono uno scrittore e un blogger d'opposizione nel mio paese. Anch'io sono come Yoani Sanchez e combatto per l'instaurazione della democrazia in senso pieno. Vi faccio i miei più sentiti auguri di buon Natale, si creda o meno, non importa. Prendiamo questa data per fare il bilancio dell'anno. Il mio è fortemente in credito con la vita. Spero che Dio lassù, col telecomando, mentre osserva i nostri piccoli grandi fratelli, ogni tanto, metta sul mio canale.

Buona giornata e buona fortuna

giovedì 15 dicembre 2011

Pizza Mari (o) Monti: costa 30 euro e il piatto è vuoto


Prima di combattere devi capire contro chi o cosa stai combattendo...


Raggomitolato sul mio divano leggo qualche capitolo del breve e intenso romanzo di Durenmatt, La promessa, un giallo antigiallo veramente ben scritto . Del resto non potrebbe essere diversamente, visto che Durenmatt è quel grande autore che ha coniato frasi che vengono scolpite lapidarie su muri e striscioni di mezzo mondo. Frasi come : quando lo stato si prepara ad uccidere si fa chiamare patria. Che è un pò quello che stiamo facendo in Afghanistan. O almeno io la penso così. Fuori c'è un grado e un umidità incredibile, nebbia fitta da tagliarsi col coltello . Tommy ieri al lavoro mi ha detto che non potrebbe mai definirsi buddista, perchè non riuscirebbe a provare compassione per il genere umano. Più per quello animale. E' animalista convinto, vegetariano e anarchico pacifista. Su facebook ha link con i gruppi più antisistema del mondo. Persino con i parkouters vegani. E non chiedetemi chi o cosa siano . Lui dice che oramai le informazioni vere girano su internet. E io gli do ragione. Abbiamo avuto non so per quanto tempo Minzolini, sfido io! Questo è il suo address :http://it-it.facebook.com/thomas.vellone

Da noi la politica è sempre peggio. Ridotta a nente, come direbbe qualsiasi luogotenente di Riina . E nemmeno questa recrudescenza dei leghisti che inalberano striscioni e cartelli in parlamento, è una novità. Fa parte del solito trasformismo italico secolare, per cui , a seconda della convenienza, seppure fino al giorno prima si è frequantata la stessa mangiatoia traendone benefici e lasciandola vuota alle generazioni future , adesso per puro calcolo elettorale ci si inventa oppositori e si rinverdisce l'antico vezzo separatista che francamente , giusto per fare la rima, c'ha rotto il cazzo. I padani rappresentati da Calderoli e Bossi non hanno nulla che li faccia assomigliare ad una civiltà superiore. Sistemano i figli, danno incarichi alle mogli, non vogliono abolire le province perchè sono posti di lavoro per loro e per i propri accoliti, non me ne vogliano i napoletani , ma questi sembrano nati nei quartieri spagnoli .

Spero che il nuovo anno porti alla pubblicazione del mio terzo libro...ma non lo scrivo più, voglio essere apotropaico. Capito Bossi? Non Renzo, Umberto. Sapete com'è, noi al sud non lavorando e non avendo un cazzo da fare, siamo andati a studiare...mentre voi giocavate a biliardino nei bar scolandovi l'ultima grappa .

Buona giornata e buona fortuna

venerdì 2 dicembre 2011

Sinistra al caviale



Frequento le periferie urbane , vecchi ponti sbreccati, capannoni industriali deserti, muri tavolozze per graffitari di tutte le risme e intanto cammino. Una sorta di parkout lento e meditato in compagnia della mia videocamera . E nel frattempo rifletto. Ad esempio sulla sinistra al caviale . Quella di Pisapia. Blocca il traffico per combattere l'inquinamento, senza potenziare i mezzi pubblici. Anzi, le reti extraurbane sono uno schifo. Chi abita fuori Milano la sera può camminare a piedi per chilometri, tanto la macchina inquina. Oppure starsene a casa. Che poi è quello che il potere vuole. L'isolamento delle persone, la chiusura solipsistica nel proprio guscio cementizio senza tema che possa comunicare con altri o scambiarsi opinioni, in altre parole formarsi un pensiero alternativo a quello comunicato dal tubo catodico . Se non hai i soldi per comprarti un auto nuova non puoi circolare. Con meno sette gradi devi andare al lavoro a piedi o con i mezzi, quando ci sono. Altrimenti comprati l'auto a idrogeno con un buono sconto scaricato dal sito di quel grande demagogo all'aragosta che risponde al nome di Beppe Grillo . Noi ci accontentiamo di arrivare in metro a Famagosta . Quando ci riusciamo . Perchè un povero dovrebbe votare questa demagogica sinistra al caviale che accontenta fior di professionisti che guadagnano cifre imbarazzanti per cui, risolta la pratica della sopravvivenza alla stragrande , possono dedicarsi al veganesimo, alle scuole steineriane , alla filosofia new age, ad andare in bici in centro , quelle due o tre volte alla settimana che frequentano la metropoli meneghina, standosene tutto il resto del tempo, in ville strafiche dimoranti su colline torinesi o comasche? Già, perchè? Chiedetevi il motivo del successo Berlusconiano. E' tutto lì. Le scelte ecologiche non si impongono autoritativamente ma attraverso lo sviluppo di una cultura verde. Altrimenti la gente voterà sempre per il permissivismo anarchico antitasse della destra . Così andiamo dritti verso l'odio nei confronti dei comunisti autoritari che privano la gente della libertà di scelta . Perchè devo comprarmi un auto nuova a tutti i costi? Con che soldi? ( e perchè Marchionne non produce auto elettriche anzicchè inquinare il resto del mondo?) Credete che andare al lavoro in pieno inverno con temperature sotto zero in bici sia salutare? Forse Pisapia lo dovrebbe fare . Così almeno dimagrirebbe un pò e smaltirebbe tutto quel lesso e mostarda che ha incamerato in questi anni . E la finirebbe di parlare come Maldini allenatore della nazionale che fu . O come la sua Teocoliana imitazione . E Boeri la smetta di fare i capricci, cavolo, sembrano due checche che scelgono il fondotinta per la festa di Halloween . Come vedete, in ossequio al mio costume al vetriolo, non faccio sconti a nessuno. Ma nessuno s'offenda, gli uomini potenti lo sono davvero nella misura in cui ridono di se stessi e di quelli che li smerdacchiano come si deve. E' dalla capacità che hanno di assorbire le critiche rilanciandosi alla grande, che si misura la loro grandezza. Radiopopolare è occupata quotidianamente da questa polemica fra Pisapia e Boeri. Ma la smettano . Che lavorino per la città . Non basta non intascare mazzette, bisogna anche saper fare le cose. Io quando vedo un politico che pubblica un libro, penso, se ha trovato il tempo di scriverlo lo ha sottratto di sicuro ai suoi doveri istituzionali e non . O No? Alfano è avvisato.
Intanto filmo i miei graffiti, il traffico in tangenziale , o altro. E la vita scorre e va avanti, mentre tutte queste parole sembrano inutili per chi combatte le proprie quotidiane battaglie con mali molto più insidiosi che minano la salute, bene primario. E' a tutti loro che oggi va il mio pensiero . Vivete la vita giorno per giorno, momento per momento e non pensate al futuro. Tanto ci sta già pensando Monti a cancellarlo.

Buona giornata e buona fortuna

lunedì 28 novembre 2011

Tempo Scaduto



In piedi all'alba, notti difficili e insonni , con sogni viaggi astrali verso altri mondi che ricordo vagamente al mattino. La radiolina, vecchia antica radiolina gracchia notizie su radiopop sul tavolo in cucina, mentre metto l'acqua per il tè che adoro bere ad ogni ora del giorno come un vecchio arabo tuareg nella sua tenda nel deserto isolato dal mondo esterno e il deserto che ho io intorno è la spianata di vetrometallo ululante e urticante, mentre il camion della pulizia strade, odioso, passa sul marciapiede vicino alla finestra dove dormo e mi sveglia proprio mentre mi sto riaddormentando . Preparo la mia seduta di ginnastica isometrica cinese che spero mi conferisca la pazienza per affrontare la giornata . Tempo scaduto . Come puoi startene a ridacchiare avvoltolato nelle tue coperte da piumino svedese hard discount mentre fuori il mondo muore . E il chiasso del traffico di tangenziali intasate come colon irritati non è altro che il lamento del moribondo, un mondo che sta morendo perchè non vuole vivere secondo natura. Deus sive natura, disse Spinoza e quasi fu crocifisso dalla Chiesa, ultimo dei poteri massonici forti in questo mondo sbagliato sin nelle fondamenta . Letto stamattina qualche passo de Il libro degli schizzi di Kerouac, forse uno dei più grandi poeti che sia mai stato pubblicato . Fotografie, dagherrotipi, squarci, bozzetti di un America che non esiste più. L'america contadina delle torte di mele, preindustriale delle elevated di Denver e marittima dei moli di Frisco , mentre nelle acque dei porti la memoria del grande ricordatore rammenta una cicca, del pane ed un cavolo che galleggiano . Poesia delle immagini, descrizione significante . Mi mette energia di prima mattina. Radiopop passa alla rassegna stampa che ascolto distrattamente come la litania di un rosario pregato per obbligo e inerzia un sabato sera in case buie del sud dimenticato anni cinquanta film in bianco e nero . Lavorato ieri al centro commerciale, migliaia di persona in cerca di uno scopo per vivere e non avendolo si gettano sul consumo. Meno soldi si hanno più si consuma, come se il comprare fosse rimasto l'ultimo disperato gesto per volersi bene, un gesto che immediatamente dopo averlo espletato ti lascia con l'insoddisfazione e il senso di colpa di una sega malfatta . Padre Pio sorta di genius loci di ogni vero pugliese che si rispetti, si creda o non si creda, per me uno dei più grandi stregoni di tutti i tempi, in rapporto stretto con l'infinito che molti chiamano Dio, mi osserva dall'immagine severa appesa al muro di fronte mentre vergo queste righe sul pc . Lo rispetto , anche se io devo vivere nel mio mondo dove spesso chi parla in suo nome nasconde disegni criminali . Sono un credente del popolo, in questo senso, cristiano primitivo e primigenio, catacombale e puro . C'è sempre una via d'uscita e sempre una redenzione, anche per il più incallito dei peccatori. La mia vita è cambiata, voglio pensare molto di più a me stesso, perchè se non sei in pace con te stesso, se non vivi bene con te stesso, non puoi dare forza agli altri. Così come se chi sta intorno a te non sta bene, non vive bene, beh, non fa stare bene e non fa vivere bene neanche te . Ed è un pò buddista questo concetto , provare compassione, compartecipare il dolore altrui non in senso pietistico ma nel senso della solidarietà umana . Sto per andare a fare il vecchio saggio cinese, che è sempre un buon inizio . Poi, più tardi, uscirò di casa, come una tartaruga metterò la testa fuori dal mio guscio e , con un pò di nausea, comincerò a vivere la giornata .
Fuori c'è quello del canone Rai, quello dell'istat, un testimone di Geova, un distributore di volantini pubblicitari , qualcuno che ti dà un volantino politico...nessuno si dà pace, nessuno si rilassa , la vera sfida è vivere come un antico orientale nell'occidente nevrotico ossessivo iperproduttivo . Non mangiare carne, vivi dell'indispensabile , ma non dimenticare mai le battaglie del letto. Ti aiutano a capire che sei ancora veramente vivo!

Buona giornata e buona fortuna

sabato 26 novembre 2011

non ci sto dentro


In piedi all'alba, esercizi di retroversione del bacino, ho un'ernia del disco, potrei scrivere "cronache di un'ernia" anzicchè "cronache di Narnia" perchè no. Con questo freddo umido è l'unico modo per restare in piedi ed affrontare la giornata. Un regalo del mio passato, dei miei lavori di bassa forza per farmi largo nella vita come selfmademan . Uno delle tante cose che rimpiangerò. O forse no. Fino alla bara sempre se ne impara, disse il poeta russo che mise il punto di un proiettile alla scrittura della sua vita . Il grande Majakovsij . Poi il mio qi gong quotidiano. Fuori dalla finestra nebbia e camion dell'incipiente mercato del sabato in via fratelli di Dio a Corsico. Un pò di esosi fruttaroli appulocalabrolucanosiculi . Fanno prezzi da gioielleria e non fanno scontrini . Mi faccio la mia tisana rilassante a base di melissa e camomilla ed esco a comprare mezzo chilo di pane pugliese fatto in lombardia da un panificio di calabresi. Mi guardano sempre male, non si prendono confidenza e parlano con accento tipico . Sono dei respingenti umani, per il commercio. Poi mi stendo sul mio sofà , davanti alla tv e vedo un meraviglioso film sull'Odissea con Kirk Douglas e Silvana Mangano. L'odissea è di granlunga il mio libro preferito e faccio collezione mentale di film che ne trattino . Poi un meraviglioso film con Humphrey Bogart e Ava Gardner, la Contessa Scalza. Che film stupendo, un film parlato, con delle narrazioni orali molto letterarie . Disteso sul mio sofà, le ore trascorrono tranquille. Ma io devo ancora andare a lavorare. Fra un pò, il Centro Commerciale mi aspetta , con tutto il suo corredo di "non ci sto dentro" e " dove rimane l'uscita?" . Lì dov'è sempre stata, nessuno la sposta, cazzo. Mentre l'Italia di Monti non promette niente di buono. Monti non può fare l'unica cosa che si dovrebbe fare : tassare le rendite finanziarie e i grandi patrimoni . Altrimenti Berlusconi stacca la spina. Non è cambiato niente, siamo punto e a capo.Fra un pò scrivo un altro capito del mio terzo racconto giallo. Roba di mafia ucraina, o giù di lì.

Stanotte, vi sembrerà incredibile, ho sognato Berlusconi che citava un autore sconosciuto. Se lo era inventato e lo citava come fosse il suo ispiratore. Mentre un mucchio di intellettuali consultava dizionari alla ricerca di quel nome. Il nome era Stekelemburg. Mah, che sogno strano. Adesso il "Nanocurie" nazionale popola persino i miei sogni. Cavolo, voglio essere libero, io ....non ci sto dentro;-)


Buona giornata e buona fortuna

mercoledì 23 novembre 2011

Potrei scrivere le cronache di Narnia...


La mattina sto facendo qi gong. Una mezz'oretta, i dieci simboli della longevità. Ma non mi fisso troppo, una sequenza vale l'altra. Poi mi bardo di tutto punto, cappellino e guanti di lana, esco, fuori l'atmosfera è surreale, cielo grigio, nebbia, traffico insopportabile, chiasso, i piccioni che solitamente svolazzano in giro, sono morti di freddo. Non si vedono. Metto su radiopopolare e ascolto le telefonata per la campagna abbonamenti. Sono contento che ci sia, radiopop, mi tiene in contatto con il territorio in cui vivo e mi ricorda che l'Italia non è la pubblicità della schiuma di un cappuccino sul labbro superiore . O perlomeno non più . Me ne vado in giro con la mia piccola videocamera e filmo ogni cosa. Il film della mia vita prende corpo. Io filmo gli sfondi del mio vivere quotidiano, una quota parte di qualcosa che vedo . Più tardi esce il sole e devo dire che il clima non è male. La temperatura sale e viene fuori una specie di estate di san Martino. In giro per Milano ci sono tifosi del Barcellona e qualcuno del Milan. Indossano con fierezza le sciarpe con i propri colori sociali e fanno shopping o se ne vanno in giro per il centro. In corso Buenos Aires i negozi sono vuoti, i buttafuori neri fuori hanno gli auricolari oramai su qualche litania rap anzicchè sui discorsi dei colleghi all'interno dei negozi. I bar del Corso hanno le stufe accese e un pò di avventori ben coperti, nonostante il sole pomeridiano e fumano in modo posaiolo, mentre sorseggiano una birra postprandiale. Io seduto vicino alla fermata della metro leggo qualche passo de "Il partigiano Johnny". Che splendido libro, scritto in modo originale . Dalle pagine di Beppe Fenoglio si apprende che la maggior parte dei partigiani non erano comunisti convinti, ma aderivano alle brigate comuniste perchè erano le più organizzate. Lo stesso Fenoglio non era comunista. Per questo i partigiani dovrebbero essere patrimonio di tutti . Intorno a me gente di tutte le etnie, ognuno perso per i fatti suoi, chi al cellulare, chi intento a sfuggire a quello dei carabinieri. La vita mi scorre intorno, a fianco, come un film in tre d .
In medio oriente si ammazza, con proiettili e bombe, qui da noi lo fanno più lentamente. Ti trascini in mezzo a banche , assicurazioni, tasse e ti barcameni per far quadrare i conti. Pensate a quante energie sono sacrificate ad inseguire queste stronzate. Se ciascuno di noi potesse dedicare quel tempo a se stesso, sarebbe un Picasso, un Van Gogh, o anche semplicemente un padre di famiglia migliore e più attento . Potrei scrivere le cronache di Narnia, invece mi limito a passare silenzioso e invisibile, nella città dei fantasmi. Se ti citofona qualcuno, non è il vicino di casa. E' uno che vuole il questionario dell'Istat.

La settimana scorsa ero da mio cugino. Pizze da asporto con porcini e salsiccia, video del loro, di lui e della sua compagna, viaggio di tre weeks in Thailandia e poi conseguente film ambientato rigorosamente a Bangkok, mentre ci siamo sparati un narghilè al tabacco di mela, imperiale. Serata deliziosa . Fiumi di birra e parole . Non sappiamo più a che santo votarci...politicamente. Nel frattempo navighiamo a vista, nell'epoca della morte delle ideologie, l'epoca dei ragionieri che fanno quadrare i conti . I cazzi cambiano ma i culi sono sempre gli stessi, prepariamoci al peggio.
Una nota positiva c'è: sono nel novero delle persone a cui non è piaciuto Fiorello. Vorrà pur dire qualcosa.

Buona giornata e buona fortuna