sabato 4 giugno 2011

Pensieri di un sabato mattina.


Svegliato tutto sudato. C'è un'umidità terrificante. La pioggia durante la notte e poi il sole. Andato alla coop per fare la spesa, vino Freschello, birra moretti, pane, formaggio e altro ancora, mentre un senegalese della vigilanza ben appostato pescava una signora anziana che caricava nella borsa un pò di merce. La vita scorre veloce, c'è il mercato, e io con le mie sportine della spesa in mais caracollo verso casa, in preda a pensieri profondi. Studio Dostoevskij, Delitto e Castigo, e sono nella parte dove l'impiegato Marmeladov, alcolizzato in una bettola, dice che il bere non è un vizio, ma l'aver bisogno di bere che lo è. Fumo una sigaretta handmade dalla finestra, ho appena visto un documentario sulla tv svizzera sulla musica nubiana e poi un'intervista a Margherita Hack. Due cose che mi hanno aperto la testa in due, me l'hanno allenata di prima mattina, in questo sabato che pare autunnale. Perchè non vedo queste cose in un qualsiasi canale raimediaset? Non vogliono farci vedere che esistono altri mondi, altri modi di pensare, altro da noi seduti a vedere la tv deficiente che ci propinano. Seduto in bagno leggo due pagine de "lo zen e l'arte della manutenzione della motocicletta", apro a caso e il segnalibro è una cartina di plastica che mi indica la temperatura, 26 gradi, umidità 90%. Leggo un pezzo mentre espleto, taoismo buddismo e confucianesimo distano gli uni dagli altri quanto ebraismo cristianesimo e islam. Un niente. E allora ecco il pensiero, l'illuminazione, la chiesa deve essere una cosa nostra. Non cosa nostra. Le comunità di base devono dire alle gerarchie di smetterla di appoggiare modelli edonistici e berlusconiani. La chiesa non deve cessare di esercitare la sua funzione antimoderna. Per riequilibrare, perchè il consumo non corrompa le nostre vite annientando lo spirito. Margherita Hack dice che alla nostra morte le nostre molecole ricombinandosi ricompongono altro da noi, animali, piante, pietre, sicchè ciò che resta di noi non muore mai, senza per forza credere ad un'anima. Perchè i cattolici dovrebbero lasciare i primi banchi della chiese a mafiosi, speculatori e politici corrotti? Occupiamo la chiesa, altro che le università. E' una cosa nostra. Non cosa nostra.
Leggete Pasolini, "Scritti Corsari", vale un milione di Italia-Estonia, due Milioni di Ballarò , 3 milioni di annozero, e fantastiliardi di milioni di un qualsiasi Beppe Grillo.
Buona giornata e buona fortuna

mercoledì 1 giugno 2011

Redde rationem


Sono pronto per pubblicare. Le correzioni sono finite. La copertina è pronta. Sono pronto a scagliare l'ennesima bottiglia letteraria nell'oceano di quelli che credono di saper scrivere perchè vengono pubblicati ( a proprie spese) . La mia bottiglia sarà devastante, una molotov di poesia e mansuetudine che esplode come una bomba ad orologeria. Leggero ma penetrante. Henry Miller aveva Anais Nin, che lo finanziava, Bukowski, beh, Bukowski era pazzo, aveva la pazzia dalla sua, Rimbaud rinunciò alla poesia per trafficare in armi visse con una nera il resto dei suoi giorni e divenne un altro da se'. Mi risulta che una volta fosse gay. A ognuno il suo. Io continuerò a lavorare e scrivere e a presentare i miei libri dove avrò le energie per farlo.

Ma veniamo a qualche parola di politica: le amministrative sono state vinte dal centrosinistra, nettamente, ma la componente Vendoliana e Dipietrista ha fatto la parte del leone. Il pd, Letta e compagnia bella a parte, dovranno prenderne atto. Ed anche Casini e Fini. I loro elettori hanno votato Pisapia e De Magistris. Quindi, occhio, i cattolici ne hanno fin sopra gli zebedei del Berlusca. Per lui queste elezioni sono state come infilargli un petardo nel culo. Un petardo ancora inesploso. Attenzione però, il declino di Berlusconi non segnerà il declino del berlusconismo. I danni fatti sul piano culturale, il processo di lobotomizzazione delle coscienze attraverso un uso criminoso della televisione pubblica e privata e il lavoro di imbavagliamento di internet che nei prossimi anni sarà di sicuro completato, rischiano di lasciarci per sempre nel baratro dell'"ok il prezzo è giusto". Ne abbiamo piene le balle di divi e divetti televisivi che diventano ministri o parlamentari. A questo punto solo il centrosinistra può sprecare l'onda lunga di un cambiamento in atto e fare finta di niente. Bisogna insistere, dare la spallata finale, andare a votare per i referendum. ANDIAMO A VOTARE PER I REFERENDUM. In poche parole gli italiani hanno punito l'arroganza. Le scorrettezze della Moratti e gli attacchi paternalistici di Berlusconi ad un comunismo che sopravvive più nel suo partito che altrove. Per ciò che concerne il pd, devo dire che è sotto osservazione. Le politiche liberali consistono nell' introdurre ulteriore flessibilità nel mondo del lavoro, e costringere chi guadagna mille euro a guadagnarne 500 per dare un posto di lavoro ad un precario: col risultato di precarizzare chi ancora non lo è. Queste, attenzione, sono le ricette Veltroniane. Abolire l'articolo 18 ed introdurre ulteriore flessibilità. Manna santa per le imprese. Perchè quindi la Marcegaglia dovrebbe votare per Berlusconi? Riflettete su queste parole, mi sono ispirate da esperienze personali e da un approccio pasoliniano alla vita pubblica. Quindi mi sento più sollevato perchè gli italiani finalmente si sono resi conto di chi sia Berlusconi. Ma invito alla vigilanza democratica sui partiti di sinistra. Vogliamo un Italia più accogliente per tutti, ma chi la deve rendere accogliente per chi ci vive da sempre o per chi ci viene, deve pagare le tasse. E smetterla di portare i soldi in Svizzera. Li investano per dare un futuro ai propri figli rincoglioniti di playstation e droghe. Mi sa che i figli della borghesia hanno votato per Pisapia:-)

L'altro giorno parlando con un cliente, si lamentava del fatto che Milano rischiava di diventare una città di moschee e zingari. Io l'ho invitato a riflettere sul fatto che Milano è una città dove le altalene nei parchi sono vuote. Quelle poche che ci sono. E che se i mussulmani sono gli unici a fare figli, il destino stesso di noi stessi, deve essere affidato a loro. Edonisti come siamo diventati, che non vogliamo figli o li abbandoniamo in macchina a cuocere sotto il sole, perchè li viviamo come una scocciatura, presi come siamo dall'ansia di acquistare l'ultimo i-phone o l'ultimo i-pad, che digitiamo come primati, vale a dire con la stessa espressione ebete. Eppoi, gli ho detto, i mussulmani hanno tre o quattro mogli. Perlomeno fanno le cose secondo le regole. Noi invece dobbiamo avere delle amanti e scontare il nostro senso di colpa con lotto per mille. Ci pensi, gli ho detto. Quanto agli zingari, ho aggiunto, io una volta sono stato con una di loro. Ti posso garantire che fra i due l'unico odoroso ero io. E lei aveva una temperatura corporea di 38 gradi costanti tutti i giorni con ogni tempo. Una incubatrice vivente. Sei comunista? Mi fa lui, il cliente. Come potrei esserlo oggi. E come non potrei esserlo in Cina. Lui ha sorriso ed è andato via. Sono sicuro che ha votato Pisapia. Molti cattolici lo hanno fatto. E Pasolini sorride lassù in cielo, perchè i cattolici sono più avanti dei propri dirigenti preti cardinali e papi, danno alla chiesa il giusto peso antimoderno, la dove antimoderno sta per progredire conservando umanità.

Buona giornata e buona fortuna

mercoledì 18 maggio 2011

Piedi di piombo


Buongiorno. Ero indeciso se scrivere qualcosa o meno prima del secondo turno del ballottaggio che ha visto a Milano un risultato fantascientifico. Il vecchio Pisapia ha preso il 48% dei suffragi dei milanesi, che è un risultato insperato. Meglio sarebbe stato vincere al primo turno. Io comunque non faccio sconti a nessuno. Non è che brindo a champagne, sia chiaro. Ma siccome la democrazia, metaforicamente, è come l'organismo umano che al termine di un periodo di bagordi, sigarette & birra & cocaina e "uomini e donne", per sopravvivere deve mettersi a dieta e fare un pò di pulizia al proprio interno, mi piace pensare che gli italiani si siano sfrantumati i cosiddetti del Cavaliere. Era ora. Ora comunque la battaglia si farà più dura. Il partito dei banditi gentiluomini che pensano che toccare il culo a una donna delle pulizie sia un proprio diritto acquisito perchè stanno pagando, si è messo già al lavoro. Verranno fuori dei dossiers di killeraggio politico e le dichiarazioni dei portavoce del suddetto partito rincareranno la dose. Già la Santanchè ha cominciato col dire che se Pisapia vince a Milano vince la droga. E poi giù a dire che Pisapia è un esponente dei Centri Sociali. Non crediate che questa gente lascerà i miliardi dell'expo 2015 così facilmente ad un uomo di sinistra. Faranno di tutto per non concederglieli. Sulla questione del partito della droga, la Santanchè stessa, con le cose che dice è la testimonianza vivente che ne circola già abbastanza. E vi posso assicurare che circola più droga nei salotti "buoni" della Milano da bere che nei centri sociali. Io bazzico in tutti gli ambienti e so di cosa sto parlando. Non è una opinione. Sono fatti. In tutti i sensi. E la droga che circola nelle case della borghesia milanese è la venefica cocaina, per contro a delle irrilevanti cannette serali, che mettiamo pure, circolino nei centri sociali, ma che al massimo possono avere l'effetto di migliorare prestazioni sessuali biologicamente corrette, nel senso della Chiesa Cattolica. Al confronto di prestazioni alquanto perverse condite di cocaina di cui fanno un gran uso quei ceti che se la possono permettere a balle. Sparano alzo zero su Pisapia perchè è stato in galera per un fatto non commesso, mentre il loro partito è pieno di gente che non ha fatto un giorno di galera pur avendo commesso dei reati. La differenza è che Pisapia non sputa sui giudici che lo hanno messo in galera, sia pure ingiustamente, mentre questa gente sputa sui giudici a prescindere. Insomma, c'è da meditare. E poi c'è il caso di Napoli. De Magistris mi è simpatico. E' uno deciso (la sinistra ne ha bisogno) e male ha fatto Vendola a non credere in lui. Nichi, si capsciut? Anche Michele Emiliano, a Bari, ha vinto le elezioni andando a chiedere il voto nelle case di quelli che aveva arrestato. Ed è stato premiato. Per De Magistris potrebbe essere la stessa cosa. Dico potrebbe. E' tutto da vedere. Gli italiani non possono essere cambiati così di botto. Io ci vado sempre con i piedi di piombo. Quanto a Bersani, l'uomo che si arrotola le maniche, non facciamo che gli debba dire, al termine dell'arrotolamento, che la zappa è dietro la porta. Si faccia un esame di coscienza e si renda conto che il nuovo che avanza lo sta portando la sinistra. Quella , cosiddetta, radicale. E la smetta di inseguire la chimera del ceto medio. In altre parole, dica a D'Alema e Veltroni di starsene zitti zitti e buoni buoni negli uffici delle loro fondazioni e non rompano i coglioni. Anche perchè io sono uno che dice che a Torino non è sicuro che abbia vinto il centrosinistra. Diciamo che ha vinto il centrosinistra nonostante Fassino. E questo è quanto. Per oggi può bastare, la politica mi stanca più che lavorare. Non so se rendo l'idea di ciò che voglio dire.

Buona giornata e buona fortuna

giovedì 5 maggio 2011

Da domani voglio fare lo scienziato


Eccomi qui ancora. Il libro è finito. Ora iniziano gli sbattimenti. Trovare una casa editrice decente che mi pubblichi con qualche margine. Sapete un mio amico che viene ogni tanto a cena dice che la gente non vuole pagare niente per l'arte. Lui è uno scultore o qualcosa del genere e tutti quelli che vedono le sue sculture le vogliono gratis. Non capiscono che tu c'hai impiegato tempo, hai ceduto un pò di anima, per realizzare qualcosa. Per me è normale, perchè la maggior parte delle persone non distingue l'arte da un cocktail. La maggior parte delle persone non distingue un topo da un pipistrello e la maggior parte delle persone si beve che i mussulmani seppelliscono i loro morti in mare. Se così fosse il mare sarebbe pieno di cadaveri, non vi pare? Poi il mio amico dopo cena scappa via perchè deve vedere se c'è qualcuna che lo cerca su facebook. Boh! A proposito di Bin Laden, il personaggio non mi è mai piaciuto, ma vedere tutti quei ragazzi brufolosi e obesi che non riescono nemmeno ad allacciarsi le scarpe festeggiare la sua morte in strada come la vittoria al super bowl non mi ha esaltato troppo. Né vedere Obama inneggiare alla patria e alla libertà della civiltà superiore. Una civiltà superiore restituisce i cadaveri persino degli assassini terroristi e non ha paura che le loro tombe diventino dei luoghi di culto. Perchè una civiltà superiore si evince dal fatto che non si comporta come i terroristi ma dimostra di essere diversa da loro e dal loro essere sanguinari inutilmente. Ma questa è solo la mia opinione. Nell'attesa che il paese in cui vivo si svegli. Nel frattempo assistiamo all'ascesa politica di personaggi come Matteo Renzi che vuole rottamare D'Alema e Veltroni. Ma la cosa che vuole fare è inutile, perchè questa gente è già un rottame. Politicamente. Non ne facciano un fatto personale, perchè durante il giorno i miei pensieri e quelli della maggior parte della gente che lavora non li sfiorano nemmeno. Di Fassino non parlo, perchè uno che dice di voler concludere la propria brillante carriera di dirigente politico facendo il sindaco della propria città si rappresenta con le sue stesse parole. Pensavo che la politica fosse spirito di servizio al pubblico non spirito di servizio igienico sanitario. Riguardo a Matteo Renzi , rispetto a me e alle persone che lavorano dalla mattina alla sera per portare a casa uno stipendio tirato per il collo, posso solo dire che è riuscito a passare dal far girare la ruota della fortuna a far girare le balle. Quelle spaziali, quelle che ha detto per giustificarsi del fatto che dieci centimetri di neve hanno bloccato la città di cui lui è il Sindaco. Risponda ai cittadini della sua città, invece di impegnarsi in improbabili rottamazioni. E soprattutto, faccia il Sindaco, non l'uomo di spettacolo, quel posto è già occupato. Dell'altra parte politica non parlo nemmeno perchè se nessuno dice nulla contro le furbate che fanno vuol dire che la maggior parte degli italiani sono come loro. O sono indifferenti. Per quest'ultimo aspetto vi rimando alla lettura dei discorsi di Gramsci dal titolo "odio gli indifferenti". Vogliono svuotare di significato i referendum sul nucleare e sulla privatizzazione dell'acqua. Potrei dire che me ne frego altamente, ma non me la sento perchè le cose che fanno Berlusconi e Gabbana purtroppo ricadono anche sulle mie spalle. E questo per usare un linguaggio civile.
Più di vent'anni fa sono sceso in piazza come animatore del movimento antinucleare di Carovigno e Avetrana perchè volevano impiantare una centrale nucleare in un'oasi avifaunistica. E posso garantire che non me ne starò con le mani in mano quando ci riproveranno. Vorrei guardarli in faccia questi cosiddetti scienziati che hanno individuato un'oasi avifaunistica per metterci una centrale nucleare. Ma a questi il test d'intelligenza , glielo fanno? E a Zichichi gliela misurano l'artereosclerosi? O diventano scienzati per raccomandazione? Beh, da domani voglio farlo pure io , lo scienziato. Tanto in Italia funziona così.

Buona giornata e buona fortuna

mercoledì 27 aprile 2011

Qualcosa dentro


La settimana è stata così così. Ci ha pensato Giovanardi a movimentarla, scagliandosi contro un manifesto pubblicitario dell'Ikea che mostra due uomini che si tengono per mano. E' una cosa lesiva della costituzione, ha detto. Beh, che dire, noi di quest'Italia irredenta che non si arrende al Berlusconismo idiota che impazza un pò dovunque, non ce la sentiamo proprio di prendere lezioni di costituzionalismo da uno come Giovanardi. Uno che arresterebbe i tossici( cominci dai suoi colleghi di partito cocainomani), il neocostituzionalista, sempre, che dove vede uomini che si baciano sulla guancia si indigna perchè a lui sulla guancia non lo bacia nessuno. Ne' in altri luoghi e in altri laghi del suo corpo. Sta sempre a menarla con 'sta storia della famiglia tradizionale. Ma io dico, non si guarda allo specchio? Se fossi una donna l'ultimo con cui andrei sarebbe Giovanardi. E persino se fossi gay non andrei con Giovanardi nemmeno se mi pagassero. Resterai solo. Nemmeno all'Ikea potrai più entrare. Fino ad ora , che io sappia, fanno entrare tutti. Persino le coppie gay. Ma Giovanardi non lo sapeva. Lui all'ikea c'è stato un mucchio di volte. Ma non se n'è accorto nessuno. L'hanno preso per una poang lì in un angolo di un'esposizione. Ecco, adesso nessun gay vorrà più sedersi su una poang. Un'ultima cosa, Giovanardi si è scagliato contro il manifesto gay, ma non abbiamo visto la differenza con la faccia che aveva prima. Forse non ci s'è scagliato abbastanza forte. O forse alla gente di Giovanardi non frega proprio niente. E nemmeno a me. Ma siccome non sapevo come iniziare questo post, per riscaldarmi, prima di parlare di cose più importanti, m'è scappato di parlare di lui.

Sto ultimando le correzioni del mio prossimo libro. Sarà il seguito del primo libro, "nell'acquario", dieci anni dopo. Penso che sia venuto un bel lavoro. L'importante è che il mio pubblico di lettori dell'underground lo gradisca. Non ci crederete mai, ma se vendessero il mio libro su uno scaffale dell'esselunga e finisse in mezzo ai pomodori o alle melanzane o vicino ad detersivo o alla vasellina, peggio ai preservativi primex ultrasottili, beh, vorrebbe dire che mi sarei venduto il didietro. Culo ormai lo dicono tutti. E io amo distinguermi dall'uomo comune. L'uomo comune può continuare a comprarsi il libri della Parodi. A fare le frittelle, le torte e a comprarsi le pastiglie falqui per cercare di espellere ciò che la Parodi dice essere glamouroso dal punto di vista alimentare. Io mi faccio le mie frittate alla contadina e me le metto in panini di grano duro. La Parodi venda pure i suoi libri. Ha il pubblico che si merita. Signore che stravedono per il cavaliere, poverino, non lo lasciano lavorare, condannerebbero alla pena di morte Gino Strada perchè rimette le gambe agli afgani,che, in definitiva, sono pur sempre degli extracomunitari...perchè invece non fa qualcosa per i nostri ragazzi? Beh, che io sappia, a molti gli ha trovato lavoro. Anche Berlusconi ha trovato lavoro a qualcuno. A Ibrahimovic, un noto zingaro che chiedeva l'elemosina davanti all'ipercoop di Bonola.

Non sono buono a parlare, non sono buono a comunicare a voce, non so neanche se sono buono a scrivere, ma se avete qualcosa dentro, non lasciatela spegnere. E' quello che cerco di fare io. Non venitemi a dire che è tempo sprecato. Lavorare 45 anni e prendere 450 euro di pensione, cos'è, al confronto?

Buona giornata e buona fortuna
e buona festa della liberazione.

venerdì 8 aprile 2011

L'ultimo giapponese


Non succede mai nulla di interessante, in questo paese, il governo dei drittarelli continua ad imperversare, un mucchio di troie senza onore salta davanti al tribunale di Milano al grido chi non salta comunista è, e dichiara il suo amore ad un settantenne cateterizzato, perdono le tette e i vecchi le raccolgono e se le portano a casa per masturbarsi, perdono le dentiere e così sorridono come bradipi, così passano in seconda fila nella rappresentazione messa in opera dal REGIME DI CELLULOIDE, non più fotogeniche; l'opposizione si tira su le maniche dalla camicia...see, fa caldo, lo so, fra un pò arriva l'estate, perchè non vi mettete un pò di olio abbronzante, mentre siete lì sotto a Montecitorio ad invitare alla calma, ad invitare a non insultare dei veri e propri insulti viventi , gente che in una democrazia reale dovrebbe essere deputata più che in un parlamento a spietrare fondi agricoli. Io sono troppo stanco e ho già dato, per cui osservo l'andamento delle cose, e constato semplicemente che non vanno. Una volta ci si vergognava di aver votato per la Dc , oggi invece si rivendica con orgoglio di aver votato per un parrucchino vivente, un parrocchetto lombardo che ripete sempre le stesse imbecilli litanie ad un paese accannato di Raiset. Adesso ci sono tre referendum che non raggiungeranno il quorum, per cui, dopo un pò di morti per radiazioni, pagheranno le tv del mondo perchè non diffondano immagini di moribondi per radiazioni, e torneranno alla carica per le centrali nucleari, dopo che vent'anni fa le avevamo fermate ed ero allora in prima linea nel bloccare strade, organizzare cortei, bloccare treni...solo che con me c'era gente con i cosiddetti. Ora l'opposizione ha D'Alema. Sic! Il rivoluzionario al caviale. Non c'è davvero gusto in questo paese ad essere intelligenti, e , scusate la presunzione, prefrisco passare per fesso piuttosto che per furbo, perchè essere furbo è troppo di moda, e io detesto le mode. Detesto il greggiume, le masse idiote sentenzianti che mandano a morte innocenti, le casalinghe che assassinano il pianeta coi loro bucati irrimandabili caschilmondo, le pensionate del mio condominio che pensano che se il Cavaliere non gli aumenta le pensioni sia colpa dei giudici comunisti che non lo lasciano lavorare, e quelli che dicono di essere comunisti e poi quando entrano in un centro commerciale si scandalizzano del servizio. Beh, stare aperti ventiquattrore e tutte le sante domeniche dell'anno, l'ha voluto Bersani. Per cui non andate raccontandomi barzellette, Veltroni, D'Alema, Bersani, che candidereste Montezemolo a leader del centrosinistra, siete l'altra faccia della stessa medaglia, giocate con la salute della gente, col loro lavoro, col loro futuro. Dimettetevi e ricominciate da zero, allora, forse, vi crederò. Altrimenti siete solo degli stronzi con la coscienza ripassata a candeggina. La politica è una cloaca, lo so, ma da essa dipende la nostra vita, in qualche modo, e in qualche modo determina quanto guadagneremo, se ci pagheranno la malattia, o quanto costa un fottuto filoncino di pane. Solo che io non ci sto più dentro, sono stanco di dare consigli. Fate come vi pare, io resisterò fino all'ultimo, come un giapponese in un isola sperduta dell'oceano, fingendo che la guerra non sia mai finita.

Buona giornata e buona fortuna

lunedì 4 aprile 2011

Sono tornato ma non contateci troppo


Sono rientrato in Italia da un pezzo. Quando da Malpensa ho preso il treno per Cadorna, sul quale ho incontrato delle turiste svedesi di mezz'età che avevano mandato a farsi un pò di scopette in cantina i mariti , un pò mi sono rianimato. Sceso a Cadorna sono piombato nello sconforto. Un fiume interminabile di persone e io lì in mezzo con la mia valigia mentre mi guardavano come un ostacolo che recava disturbo, se mi guardavano, mi sarebbero passati addosso, se fosse stato tecnicamente possibile, greggi umane dirette alla transumanza del lavoro, stressati, incazzati, soli e muti, il chiasso era determinato dallo scalpiccio più che dalle parole...non parlano più, non comunicano più fra loro, con queste stramaledette cuffiette o i cellulari con i videogiochini o per vedere le mail che hanno già letto in ufficio, la cosa più umana che ho visto è stata una zingara col suo bambino in braccio che recitava la solita litanìa e chiedeva l'elemosina, mentre tutti si tenevano stretti nelle loro tasche i portafogli vuoti e si lavavano le coscienze con quest'alibi. Una volta a Corsico ho benedetto di non abitare a Milano Centro e mi sono ricordato di quella volta che ero a casa di amici a Ceglie e c'era una cena giapponese, una varietà di persone, comprese le due giapponesi che avevano cucinato e c'era una coppia gay che apprendendo che vivevo a Corsico e ne ero felice mi dissero:"quando la volpe non arriva all'uva dice che è acerba...noi viviamo in Centro a Milano e ne siamo estasiati".ESTASIATI!. Bene, dissi incazzato, sapete la mia vita si concreta in molte cose, lavoro in un Centro Commerciale, pensate che gioverebbe alla mia colite vivere in Centro a Milano? E loro di rimando, ma cocco, vivere in centro a Milano è glamour! Ho capito, dissi. Cosa?Chiesero. La differenza fra essere omosessuali ed essere froci. Non mi parlarono più per tutta la serata. Si fottano. Ma non era quello che volevano? E chi sono io per essere sempre il difensore delle minoranze? Una volta a casa mentre disfacevo la mia valigia avevo un caleidoscopio di immagini di Lisbona e mi tornavano in mente frammischiate: la birra Sagres, la Superbock, le sardine grigliate, il baccalà in mille modi, i pastel de nata, le pietre bianche incastonate delle strade lisboete e le ragazze ammalianti che le percorrevano , magre, bianche, capelli lunghi lisci, sigaretta portugues pendula in bocca, senza arrancare, i neri e le nere della Guinea Bisseau con i loro vestiti sgargianti e i coltelli di legno intagliato che barattano fra loro, la ginja alle 12,30 come aperitivo prima di qualche salgado ad esempio panzerottini ripieni di gamberi, arabi con stecche di hashish in mano a cielo aperto, poliziotti distratti che chiacchierano fra loro e camminano stancamente, perchè per lavorare e morire c'è sempre tempo, i vicoli di Bairro alto stracolmi di ragazzi con caipirinhas o mojitos in mano a due cinquanta, i graffiti di rua da Artilharia, il mare davanti a praça do Comercio, ragazze rom che cercano un flirt col sottoscritto, roba di sesso, il furto non c'entra, una notte passata al "Finalmente" a vedere uno spettacolo di Drag Queen unico al mondo e attrazione turistica imperdibile ( 40 metri quadri aperti fino alle 6,30 dove passa tutta Lisboa e ci fumano dentro),i taxisti economici che si fermano per strada con una mano, gli autobus moderni, la metro decorata di azulejos....eccetera.

Al lavoro in pausa, davanti alla tv, si siedono colleghe che non conosco, tempi determinati, precari, gente che passa e va, purtroppo per loro. E mi dispiace. Ma oltre a dirgli cosa aspettano rompere tutto e rivoltare il parlamento come un calzino cosa posso dirgli. Ho scioperato una vita per gli altri mentre gli altri entravano e mettevano da parte i soldi per pagarsi mediaset premium...beh una certa rosicata scrotale ti viene, no? Insomma me ne sto qui con questa tizia che mette la tv sul tg1 e io le dico, non puoi mettere su qualcosa di meglio, per favore, ho appena pranzato. E lei mi fa ,si, e mette su canale5. C'è il tg5. Parlano di immigrati. Dovrebbero sparargli, dice , così non si avvicinerebbero alle nostre coste. Ok penso. Bisognerebbe sparargli così non si avvicinerebbe al telecomando. Beh, che volete, non ho più pazienza, sto invecchiando.

A sera ho messo su un disco di Mariza, cantante di Fado di origine angolana, mulatta,capelli corti ossigenati e una voce che incanta, commuove. Fumo una sigaretta dalla finestra del bagno che dà sul pozzo di luce dove un giorno ho visto il corpo di uno che si era lanciato dal quinto piano. Niente articoli sui giornali, niente notizie in tv. In realtà quinto suicidio in un mese da 'ste parti. Tutto va bene, tutti sono felici, tutti sorridono, e applaudono Berlusconi che promette casinò non vedendo l'ora di recarsi in un casino. Viva l'Italia, anzi, l'Itaglia(pronuncia delle mie parti), penso, mentre mi viene in mente iersera passando per Corso Buenos Aires tutte quelle bandiere tricolore che fanno tanto inorgoglire la sinistra itagliana e le stesse mie colleghe di lavoro(le donne sono le più razziste) che non fanno altro che ripetere di cacciare quelli che chiamano in una parola, senza distinguerne provenienze e culture, "i marrucchini", perchè sono pericolosi e se ne stessero al paese loro...cattoliche di domenica, si intende, quando si lavano in chiesa la coscienza sozza che hanno dal lunedì al sabato. Insomma sono tornato, ma non contateci troppo.

Buona giornata e buona fortuna