giovedì 12 agosto 2010

Parcheggerò il cervello in seconda fila sperando che non gli facciano la multa


Prima di correre faccio degli esercizi di prevenzione, per la schiena, sapete ho un paio di ernie del disco e alcune altre protrusioni discali alla colonna vertebrale...ma reggo ancora bene. Alla corsa non posso rinunciare. Ci sono andato anche ieri, sotto la pioggia...ragazzi che sballo, che profumi che la terra emanava, che aromi e soprattutto poche macchine in giro. Anche se sempre di più degli altri anni. Sei italiani su dieci non sono andati in vacanza, ma naturalmente non daranno mai la colpa a Berlusconi, ma alla crisi. Sapete, sono stanco di questa idiozia generale, appartengo ad una parte di paese, una minoranza cospicua, a dire il vero, che deve subire la dittatura di una maggioranza di idioti che si infervorano per Balotelli e le sue Ferrari testarossa o testadicazzo, che sguazzano nei centri commerciali con l'educazione dei pitecantropi, che urlano ai camerieri, sbraitano quando vedono un bel culo femminile perchè la loro educazione brufolosa di segaioli chirichetti non gliene ha fatti vedere mai dal vivo o toccare poi, un utopia, urlano come degli imbecilli Italia Uno sulla spiaggia, si comprano la macchina per fare il caffè ma non la sanno far funzionare quando i figli sono in vacanza e quindi vanno al bar, mettono la bandiera tricolore fuori dal balcone se si giocano i mondiali e votano lega contro gli extracomunitari di cui hanno bisogno tutte le volte che si ottura il cesso o si oscura la tv, si fanno la croce tutte le volte che tradiscono la moglie e parlano male dei gay poco prima di prenderlo nel culo in via Novara. Beh, non è questa l'Italia in cui mi riconosco...quando penso al tricolore penso al corpo dei Volontari Della Libertà, ai partigiani, per intenderci, non alla Casa Delle Libertà( di fare i cazzi loro), penso a quegli italiani che hanno cacciato via i tedeschi assassini, non a quelli che difendevano i massacratori di Marzabotto e penso al paese di Leonardo Da Vinci, di Dante, di Pasolini e Sciascia, non di Fabrizio Corona, Lele Mora, Berlusconi e Dell'Utri...non mi chiedete di essere orgoglioso di quest'Italia maggioritaria furbetta e stronza, perchè non lo sarò mai. Ma sono un italiano, aspetto ancora che il mio paese diventi un paese che mi faccia sentire orgoglioso di appartenergli. Ma non nutro alcuna speranza in Bersani, D'Alema e Fassino. Per carità. Che gente pesante. Per vincere ci vuole ironia, allegrìa e rabbia...e fame. E questi quì dei democratici hanno sempre un'aria molto ben pasciuta...è per questo che dico Nichi Vendola tutta la vita, uno che schiererebbe i carri armati per impedire di installare le centrali nucleari nella sua regione, uno che mette al primo posto la salute pubblica, uno che non si vergogna di definirsi comunista...i miei amici idioti mi dicono, si, ma è gay, gli italiani non lo voteranno mai. Ma che c'entra, preferisco un politico che goda col proprio culo ad uno che goda col mio, vi pare, e se ha battuto due volte Fitto, pupillo di Berlursconi, in una regione per antonomasia nera e tradizionalista , significherà pure qualcosa. Magari il ragazzo ha dei numeri. E vi assicuro che l'hanno capito anche D'Alema & c. Visto che faranno di tutto per non fargli fare le primarie. Che sia l'uomo giusto lo conferma la paura che i democratici hanno di lui. Paura per le proprie poltrone di gente che ha amministrato un potere dall'opposizione ed ha una rendita di posizione ultraventennale...Ma perchè non si tolgono dai coglioni, perchè non se ne vanno a pesca da qualche parte nel mondo? Eterni perdenti che non si dimettono mai. Fra un pò devo andare a lavorare e i voli pindarici e le parole auree me le sogno per otto ore otto. Fatemi sfogare adesso perchè per otto ore parcheggerò il cervello in seconda fila sperando che non gli facciano la multa. Oggi al Centro ci saranno i sei italiani su dieci che non sono andati in vacanza...e saranno incazzati.


Buona giornata e buona fortuna

venerdì 6 agosto 2010

El hombre de marmo



"Bisogna ammettere che i membri della squadra di cross erano davvero persone molto diverse. Avevano un fisico solido, capelli lunghi e incolti, raramente si rasavano. Sembravano più un gruppo di taglialegna che non degli atleti. Indossavano calzoncini sformati, calzini di lana ruvida e berretti di pelliccia sintetica, anche quando faceva un caldo asfissiante. Di rado i capi di vestiario li abbinavano.
Gli atleti da pista invece erano alti e dinoccolati: erano velocisti con gambe lunghe e magre e spalle strette. Indossavano lunghe calze bianche , canottiere che ben si armonizzavano con gli altri capi d'abbigliamento e calzoncini così corti, da far intravedere le natiche. Erano sempre in ordine anche a fine corsa,
Gli atleti del cross tiravano tardi la notte nei coffee shop e leggevano libri di Kafka e Kerouac. Di rado parlavano della corsa. Era semplicemente una cosa che facevano. Gli atleti da pista , invece, erano ossessionati. Sapevano parlare solo di velocità, raramente facevano più tardi delle 8 di sera, anche durante i fine settimana. Trascorrevano un quantità incredibile di tempo a scuotere braccia e gambe e a sciogliere i muscoli. Facevano stretching prima durante e dopo aver usato la testa. I ragazzi del cross, invece, non facevano mai stretching.
I ragazzi della corsa su pista correvano a tappe e tenevano dei diari nei quali riportavano i chilometri percorsi. Portavano strani orologi con funzione lap, che permette di cronometrare i tempi e di memorizzarli. I ragazzi del cross non prendevano appunti. Trovavano un sentiero e cominciavano a correre. A volte le corse duravano un'ora a volte tre. Dipendeva da come si sentivano quel giorno. Dopo la corsa rivolgevano la propria attenzione su qualcos'altro, in genere al surf. Io mi sentivo più attratto dalla squadra di cross, in parte perchè mi piaceva fare surf, ma soprattutto perchè mi ritrovavo nella loro cultura".

Dean Karnazes, in "Ultramarathon man", ed. Piemme.


Ecco adesso sapete cos'è per me la corsa. E' solo una cosa che faccio, nient'altro. E voglio che resti tale. Perchè la vita è fatta di tante altre cose che ti scaraventano per terra e ti riportano alla realtà che nessuno è immortale o strafigo per sempre e che la cosa più importante è provarci comunque. Anche se si sa che non si può vincere. A volte anche quella di finire qualcosa è una vittoria. Queste pagine di Karnazes, un ultramaratoneta che corre per beneficienza delle gare al limite della resistenza umana, trasmettono lo spirito giusto. Al contrario di Baldini, che nell'ultima maratona per gli europei di atletica, verso metà gara, quando ha capito che non poteva vincere si è ritirato. Jesus Angel Garcia invece, uno spagnolo di quaratun'anni, detto "el hombre de marmo",l'ho visto sbuffare nella cinquanta chilometri di marcia e rimontare avversario su avversario con una determinazione rocciosa e una gioia dentro incredibile, fino a giungere quinto. E se la gara fosse durata di più c'è da giurarci che avrebbe fatto strame degli altri concorrenti. Mentre il nostro italianuccio, Schwarzer, si ritirava dicendo alle telecamere che lui non si diverte più. Ma io dico, invece di fare la pubblicità a Kinder fette al latte e di farsi mantenere dai gruppi sportivi militari, pagati dalle nostre tasse, perchè non va a lavorare? Secondo voi a chi deve andare la mia ammirazione? La mia ammirazione sul piano umano, prima che atletico , va a quegli uomini che sfidano i propri limiti e corrono senza astio nei confronti di nessuno, senza cronometri, con l'orologio biologico del tempo che passa e loro ancora lì a inseguirlo, prima che gli sfugga del tutto. Correrò per sempre, non per vivere più a lungo, ma perchè il movimento è libertà...solo quegli attimi in cui sei al massimo dello sforzo, dopo un'ora di corsa e la tua mente vola in altri mondi e i tuoi ventuno grammi d'anima vorrebbero liberarsi dall'involucro del corpo sotto sforzo, solo in quei momenti, un uomo si sente veramente libero. Poi dopo la doccia, riprende la vita. Ma resti felice, perchè ti resta dentro quel piccolo viaggio astrale, quel momento zen, che custodisci per tutto il giorno come un piccolo tesoro inestinguibile.


Buona giornata e buona fortuna

giovedì 29 luglio 2010

Senza titolo nè legge




La vita non è sempre come te la immagini. La vita comprende anche la morte fisica tua o di un tuo parente, la morte dei sentimenti, della passione civile. Mi sono fatto i tarocchi, qualche giorno fa. No, non intendo dire che c'ho fatto del sesso, proprio ho smazzato le carte e il destino finale recava in bell'evidenza la carta della morte. Purtroppo mio zio è venuto a mancare. Lo saluto con un abbraccio forte forte. Mi piace pensare che nel momento in cui ha visto l'anima abbandonare il corpo abbia provato gioia perchè andava incontro ad una vita migliore, forse alla felicità eterna.Il suo viso aveva un sorriso ironico ed era improntato come ad una beatitudine. Già , perchè mai ci dovrebbe essere l'inferno? Secondo me ci sono altre dimensioni e altre vite, oppure non c'è niente, che è la stessa cosa. Niente, secondo il buddismo, significa la fine della sofferenza del vivere, del ciclo delle mille rinascite fino a quando non vivi una vita perfetta. Sotto questo profilo sono destinato a rivivere per sempre. Che palle! Sempre la stessa ingenuità romantica, la stessa bontà d'animo che mi permette di stare al sicuro da qualsiasi crudeltà inferta ai sentimenti altrui...quanto a me io so soffrire. Preferisco soffrire che far soffrire. Almeno credo...di saper soffrire.

Post anomalo, questo, ma non sono depresso, sono un bruco e sto per diventare farfalla, un peto mattutino ha provocato un terremoto a Calcutta dove sono morti come mosche, ma siccome la Cnn decide il peso dei morti, non è successo nulla. Ho fatto un altro tatuaggio, mi sono tatuato un buddha. Il mio amico fraterno Thomas Vellone, eccellente pittore e tatuatore d'antan, mi ha fatto un disegno personalizzato e me l'ha scolpito sul deltoide destro. Avevo bisogno di un tatuaggio sacro, di un tatuaggio di protezione, contro il demonio che reclama la mia anima, ma non è ancora giunto il mio momento, prima di dare fastidio in altre dimensioni voglio finire di darlo per benino in questa.

Virginia Woolf l'ha detto, per fare bene all'amore e per scrivere bene devi aver mangiato bene. Ha proprio ragione se penso agli indignati lettori di Repubblica, una manica di radicalchic col culo al caldo, stipendio da dirigenti e sprezzo delle masse ignoranti, qualche amico gay che fa molto democratic, qualche trans folklorico di quando in quando, il tè delle cinque immancabile e l'indignazione facile antiberlusconiana. Perchè nessuno si ribella a Berlusconi? Dicono questi. Perchè non cominciate voi a fare qualcosa invece di indignarvi come stitici davanti ad una diarrea inarrestabile? Perchè non vi dimettete, giornalisti di Repubblica casta legalizzata e corporazione paramafiosa e non fate scrivere qualcosa anche agli altri? Farete tutti la fine di Pansa, che non sapendo più cosa scrivere si è messo a scrivere il contrario di quello che aveva scritto fino ad ora. Perchè non vi portate un divano dell'Ikea in spalla fino al quinto piano con ascensore guasto invece di servirvi del filippino di turno sentendovi "coinvolgenti" e "tolleranti" nel dare la mancia?

Sto correndo tutti i giorni, intendo stancare la stanchezza...Ho perso ben otto chili. Sono quasi al mio peso forma di vent'anni fa. Ma non me ne glorio più di tanto, non lo faccio per vivere più a lungo, tanto devo rinascere, dopo l'ennesima mia vita imperfetta. Lo faccio perchè mi sento meglio. Penso meglio. Mi cancella nella mente una giornata di tregenda al lavoro, dove siamo sempre di meno e il lavoro sempre di più. Mi ricorda una partita di vent'anni fa , una Ostuni - Carovigno in cui terminammo in 8 , espulsi da un arbitro che s'era fatta una maschera di saliva coi nostri sputi. Vedete, nessuno , in definitiva, è uno stinco di santo.

Concludendo, l'amico Nichi (Vendola) mi ha ascoltato e poichè nessuno del centrosinistra lo candidava, anzi se ne guardava bene, lo ha fatto lui. Vai vecchio scaltro Nichi, sei l'unica speranza per questo paese di cellophane d'immondizia smorzicata dai cani randa e disseminata sull'asfalto rugoso da rifare poco prima di un'elezione. C'ha tutti contro. E questo è un bene, perchè come diceva Pasolini, se quello che dici non dà fastidio a nessuno, beh, non dici niente. E questa volta niente sul serio, persino per Buddha.

Buona giornata e buona fortuna

mercoledì 23 giugno 2010

Crazy post



L'andamento della nazionale rispecchia in pieno l'andamento della nazione, l'Italia è un paese dove vanno avanti mediocri senza talento raccomandati, dove la creatività e la fantasia sono solo prerogative al servizio di furbizia e scaltrezza, dove il parassitismo di chi resta abbarbicato ad uno stato che crede "genitore", senza che si sia accorto che è diventato "padrone", impedisce da ormai cinquant'anni al paese di svilupparsi nella modernità, lasciandoci al palo di una tradizione fatta di mafia, gelatina sui capelli, stivali di cuoio, i-phones di ultima generazione, spaghetti, pizza il sabato sera e calcio come oppio del popolo di ogni sempre, con le scarpe tod's indossate saccentemente sotto a mutande sporche di merda e una coscienza immacolata grazie all'uso nullo che se ne fa. Sotto questo profilo gli operai di Pomigliano che hanno votato "no" all'accordo proposto dallo "schiavista illuminato" Marchionne, si stagliano sull'orizzonte di questa mediocrità, come degli eroi, che hanno impedito al solito unanimismo dell'eterna Italia democristiano/pidiellina dove si è sempre pensato che Agnelli fosse un benefattore che dava lavoro e non uno che quando c'era da guadagnare incassava e quando c'era da perdere accollava allo stato con casse integrazioni e dismissioni, di tracimare e inaugurare la nuova stagione dello schiavismo preindistriale di ritorno. Mentre in Cina sorgono i sindacati, aumentano i salari, e la moneta aumenta di valore per evitare manovre speculative, in Italia la destra e una sinistra imbelle e accondiscendente, lavorano per la perdita dei diritti, lo smantellamento della costituzione, il ritorno alla preistoria dei diritti inalienabili dell'uomo, aiutati da quel familismo italico d'antan del tengo famiglia che giustifica la svendita dei diritti universali in nome della conservazione di un lavoro che da operaio diventa da mozzo...Gli operai di Pomigliano (quelli per il si) che in nome di un malinteso familismo, a questo punto amorale, si arrogano il diritto di fare da cavallo di troia che porterebbe alla cancellazione di diritti per conquistare i quali milioni di persone hanno lottato, sofferto, ci hanno rimesso la vita, dovrebbero farsi un esame di coscienza e , visto che amano il capitalismo, e lo adorano, diciamo così, dovrebbero accettarne le consequenze e ,in un regime di libera concorrenza, colonna portante, a quanto mi risulta dalle reminescenze dei miei studi di economia politica, del sistema capitalista, dovrebbero andare a fare un altro lavoro. Quanti di noi hanno cambiato decine di volte lavoro, casa, città e paese, quanti di noi si sono mille volte rimessi in discussione? Ma almeno siamo caduti in piedi e non abbiamo svenduto i diritti di nessuno. Sono stanco di vivere in un paese dove la maggioranza silenziosa e il greggiume di sempre decidano per me e quelli come me, che bisogna piegarsi e accettare le logiche dei nuovi padroni del vapore, delle multinazionali, dei nuclearisti , dei petrolieri e dei manager della società dello spettacolo...viva l'isola dei non famosi e il grande sfratello, viva il disertare il centro commerciale sabato e domenica, viva la campagna contemplativa e improduttiva, viva il viaggio senza turismo, viva il non tengo famiglia mi frega un cazzo di chi ce l'ha anch'io ho i miei diritti, viva il sabato sera vado a correre e non mi drogo di pizza e birra, viva il ballo in casa con amici e fanculo alla discoteca e alle liste e al sei o non sei in lista di questo o quel vip, Very Important Pezzaron, viva le strade di Milano piene di puttane e senza camionette dell'esercito unici clienti delle superstiti, viva l'Italia del mettere in galera gli evasori e buttare via la chiave, viva l'Italia della cultura alternativa a quella ufficiale della mafia editoriale che decide chi cosa quando meritori di menzioni allo Strega, viva la sgrammatica, la sfilosofia, la spolitica e i jeans e la t-shirt a mutande pulite in parlamento, viva lo sperbenismo , Eugenio Scalfari in mutande, Berlusconi in tanga, Bersani imparruccato sulla casilina, Fini in guepierre, Bocchino...beh, lasciamo stare Bocchino, per oggi...


Buona giornata e buona fortuna

domenica 13 giugno 2010

Mamma l'italiani , mancu li cani



Mentre l'Italia affonda nei licenziamenti, nelle casse integrazione e nelle casse di risonanza della propaganda berluscoide, la violenza del potere del nulla imperante arriva a manifestarsi persino nei luoghi di lavoro, mentre sono in pausa e guardo rai news 24 e una collega mi chiede di cambiare canale e di mettere sul tg 5, che almeno è un pò più leggero e parlano della Canalis e di Clooney ( testualmente) , beh, non ce l'ho più fatta, mi sono alzato ed ho sbattuto il telecomando sulla poltrona senza rispondere, nemmeno quando la "poveretta" mi ha gridato dietro in forma di domanda" ma cos'è, odi Berlusconi?",ma dico io si può essere più cretini, l'aria fresca ha più neuroni, cazzo. Incazzato per le solite dinamiche dei luoghi impiegatizi in cui tutti riferiscono e mettono in bocca a tutti cose false, mezze verità o cose mai dette( cose? sembro Bersani), e oramai aborrito e deciso a selezionare i degni d'attenzione( va bene il buddhismo, ma passare per coglione nel paese dove essere compassionevoli passa per essere idioti, proprio non mi va), vado via e ritorno giusto il tempo di vedermi un'intervista ad un membro di un'organizzazione sudafricana ( su rai tre), un nero che vive in una baraccopoli senza luce che sta giustamente argomentando che se c'erano i soldi per fare gli stadi, perchè non si sono costruite delle case?, quand'ecco il malandrino bravoragazzo in buonaFede(Emilio?) di turno, che senza chiedere il permesso mette su italia uno perchè c'è la conferenza stampa di Gattuso, anzi Gtts, come si pronuncia modello codice fiscale in calabrotto, e proprio non si può perdere una conferenza stampa di Gattuso... me ne sto lì, con la faccia stolida ad assistere alla sequela di idiozie condite da parolacce strappapplausi down, tutto testosterone e militanza italiota d'antan, modello spucchiusazzo al bar la mattina ad offrire caffè a tutti, strizzare l'occhietto alla biondazza di turno, pizzicotto sulla chiappa destra, apprezzamento pesante con dichiarazioni metriche interscrotali millantate, l'intercalare calabrolucano, che tanto a noi ci capiscenu in tutto il mondo, l'uomo di marmo, lo chiamano, il ringhio, l'uomo che con la volontà sopperisce alla tecnica, in realtà un raffinato aguzzino trinciagambe, privo di tecnica, cattivo e scorretto, che attenta la vita alla creatività in tutti i suoi aspetti tecnici più esaltanti, uno che a vederlo giocare ti fa disamorare verso il calcio, uno che a vederlo in mezzo al campo correndo col freno a mano, tarchiato modello emigrante in Germania, le gambe arcuate, il sorriso del rigor (non dato dall'arbitro) mortis , con quell'aria da furbo che si prende gioco di chi ha studiato e non riesce ad arrivare alla fine del mese, stereotipo pseudogoliardico dell'Italiano che all'estero piange perchè non trova gli spaghetti, non parla una parola d'inglese e ciò gli basta come alibi per giustificare il fatto di non fare la fila e saltare il proprio turno, un perfetto e reale protagonista vanziniano del barnum calcistico nazionale...piace a tutti, perchè la maggior parte degli italiani sono come lui, quando non ce la fanno ad emergere usano la volontà per sopperire alla tecnica, in realtà barano ai concorsi, si fanno raccomandare e si vendono il culo al miglior offerente, con la scusa della volontà tout court, che è in reatà volontà di prevaricare il più capace di te con la solita tecnica italiota di sempre del "fotticompagno nazionale". Quest'Italia, caro Lippi, non mi rappresenta, non mi rappresentano i tuoi giocatori, Palombo in testa che dice di ammirare Mussolini, Marchisio che dileggia l'inno nazionale alludendo a Roma Ladrona, Gattuso che dice che Balotelli ne deve mangiare di pane per arrivare a Totti, solo perchè magari è un pò "colorato", ed ha talento a 19 anni, lasciamo stare che non è la quintessenza delle virtù morali più ricercate, è il prodotto della nostra società dove contano solo i soldi, scusate la mia perenne ingenuità eh, ma difendere uno come Totti che ha rincorso Balotelli per tutto il campo per prenderlo a calci, mi fa venire in mente quei gay che vengono picchiati tutti i giorni nelle città del lombardoveneto, senza che nessuno s'indigni, nemmeno i numerosi calciatori che lo prendono abitualmente nel culo da trans di mia conoscenza, credendo che una parrucca e due tette li tutelino dalla gaytudine come marchio d'infamia ammazzatestosterone...non farò il tifo contro, non farò il tifo a favore, sono sempre stato uno sportivo, mai un tifoso, questo il problema, in un paese dove già se non ti schieri sei out, o sei con noi o sei contro di noi, vecchi slogan che tornano, e vecchi regimi che si rinnovano, se permettete voglio credere in un'altra Italia, l'Italia altrenativa a quella descritta in quella bellissima canzone degli Apres la Classe che ascolto sempre su Radio Deejay, con quel ritornello salentino meraviglioso che fa: mamma l'italiani, mamma l'italiani, mancu li cani, mancu li cani, mamma l'italiani, mamma l'italiani, mancu li cani, mancu li cani....(indirizzo qui sotto- copia e incolla nella barra indirizzi internet)



http://www.youtube.com/watch?v=9Pfp1qIYSjE



Testo canzone:



Mamma l'italiani mamma l'italiani mancu li cani mancu li cani
Mamma l'italiani mamma l'italiani mancu li cani mancu li ca
Mamma l'italiani mamma l'italiani mancu li cani mancu li cani
Mamma l'italiani mamma l'italiani mancu li cani mancu li ca

nei secoli dei secoli girando per il mondo
nella pizzeria con il Vesuvio come sfondo
non viene dalla Cina non è neppure americano
se vedi uno spaccone è solamente un italiano

l'italiano fuori si distingue dalla massa
sporco di farina o di sangue di carcassa
passa incontrollato lui conosce tutti
fa la bella faccia fa e la mette in culo a tutti

Mamma l'italiani mamma l'italiani mancu li cani mancu li cani
Mamma l'italiani mamma l'italiani mancu li cani mancu li ca

a suon di mandolino nascondeva illegalmente
whisky e sigarette chiaramente per la mente
oggi è un po' cambiato ma è sempre lo stesso
non smercia sigarette ma giochetti per il sesso

l'italiano è sempre sempre un poco denigrato
che guardava avanti con la mente nel passato
chi non lo capiva lui lo rispiegava
chi gli andava contro soltanto oppure no

Mamma l'italiani mamma l'italiani mancu li cani mancu li cani
Mamma l'italiani mamma l'italiani mancu li cani mancu li ca
Mamma l'italiani mamma l'italiani mancu li cani mancu li cani
Mamma l'italiani mamma l'italiani mancu li cani mancu li ca

l'Italia agli italiani e la sue gente
e lo stile che fa la differenza chiaramente
genialità questa è la regola
con le idee che hanno cambiato tutto il corso della storia
l'Italia e la sua nomina e un alta carica
un eredità scomoda
oggi la visione italica è che
leggiamo tatuati con la firma della mafia

mafia mafia mafia
non mi appartiene none no questo marchio di fabbrica
aria aria aria
la gente è troppo stanca è ora di cambiare aria
mafia mafia mafia
non mi appartiene none no questo marchio di fabbrica
aria aria aria
la gente è troppo stanca è ora di cambiare aria

Mamma l'italiani mamma l'italiani mancu li cani mancu li cani
Mamma l'italiani mamma l'italiani mancu li cani mancu li ca
Mamma l'italiani mamma l'italiani mancu li cani mancu li cani
Mamma l'italiani mamma l'italiani mancu li cani mancu li ca

vacanze di piacere per giovani settantenni
all'anagrafe italiana ma in Brasile diciottenni
pagano pesante ragazze intraprendenti
se questa compagnia viene presa con i denti

l'italiano è sempre sempre un poco denigrato
che guardava avanti con la mente nel passato
chi non lo capiva lui lo rispiegava
chi gli andava contro soltanto oppure no

Mamma l'italiani mamma l'italiani mancu li cani mancu li cani
Mamma l'italiani mamma l'italiani mancu li cani mancu li ca
Mamma l'italiani mamma l'italiani mancu li cani mancu li cani
Mamma l'italiani mamma l'italiani mancu li cani mancu li ca

spara la famiglia del pentito che ha cantato
lui che viene stipendiato il 27 dallo stato
nominato e condannato nel suo nome hanno sparato
a ricontare le sue anime non si può più

risponde la famiglia del pentito che ha cantato
difendonsi al compare tutti giorni più incazzato
sarà guerra tra famiglie
sangue e rabbia tra le griglie
con la fama come foglie che ti tradirà

mafia mafia mafia
non mi appartiene none no questo marchio di fabbrica
aria aria aria
la gente è troppo stanca è ora di cambiare aria
mafia mafia mafia
non mi appartiene none no questo marchio di fabbrica
aria aria aria
la gente è troppo stanca è ora di cambiare aria

Mamma l'italiani mamma l'italiani mancu li cani mancu li cani
Mamma l'italiani mamma l'italiani mancu li cani mancu li ca
Mamma l'italiani mamma l'italiani mancu li cani mancu li cani
Mamma l'italiani mamma l'italiani mancu li cani mancu li cani




Buona giornata e buona fortuna

venerdì 11 giugno 2010

E' l'ora di Nichi



Ieri sera su rai news 24 , trasmesso per intero il comizio di Vendola in piazza del Pantheon a Roma. Due ore circa di armonia comunicativa assoluta, di emozioni, di passione civile, di poesia , letteratura militante, un torrente di ironia, arguzia, intelligenza, eloquenza , dritti al punto, giù fin nelle segrete della Morte Nera, l'impero Berluscoide...se solo Nichi Vendola avesse un quarto dello spazio comunicativo riservato a Berlusconi lo seppellirebbe, quanto a popolarità. Voglio ricordare che Vendola, comunista, cattolico e gay, ha vinto due volte le elezioni come governatore della Puglia, una regione storicamente di destra, battendo uno dei pupilli di Berlusconi, Fitto. Se la politica si fa con i meriti, bisogna ammettere che qualcosa di magico quest'uomo ce l'ha. Ieri pomeriggio a Roma, ha incantato per due ore una folla strabocchevole, in mezzo alla quale si è intravista la Melandri che assisteva a dir poco ammirata. Che aspetta il centrosinistra a candidarlo alla guida della coalizione? Vogliamo lasciarlo bruciare, anche lui, come tanti talenti delle new generation o enfant prodige della nuova sinistra? E' l'uomo giusto, date retta a me, che c'ho un'età e i miei genitori compravano La Repubblica quando Eugenio Scalfari c'aveva ancora la barba scura e s'atteggiava a radicale. Non mi piace molto spendermi per dei leader politici, ma su Vendola mi sento di poter scommettere: per questo il centrosinistra si guarderà bene dal candidarlo alla sua guida: non vorrete mica che poi una volta vinto tiri le orecchie e "d'cose" Bersani...mamma mia , ma quante volte dice "cose" quest'uomo, in un discorso. Non è forse l'intercalare di chi non ha molto da dire? Vendola per due ore ha citato cose da fare o fatte, senza mai citare la parola "cosa". Questa la differenza. Le verità è che il Pd brancola, annnaspa, non sa che pesci prendere, nei suoi mille rivoli, nei suoi mille particolarismi, nelle sue correnti del piffero, in mano a dirigenti che non sanno far altro che sedare i conflitti sociali, per poi incassare incarichi parlamentari. Veltroni, al secolo Capitan Pappagorgia, l'uomo che ha il primato di aver riunto in una piazza due milioni di persone senza mai dire una sola volta , durante il comizio, la parola "sinistra", scalpita e vuole tornare in campo. In effetti, è stato crocifisso per la sconfitta alle politiche, ma non è che alle ultime regionali Bersani abbia dato quel valore aggiunto di cui il Pd necessitava. Alla fine ha detto" alle luce delle cose elettorali di quest'ultima tornata di cose regionali, le cose stanno così: abbiamo vinto, perchè le cose potevano andare peggio". Scusate, ma io per votare a Sinistra non ho bisogno di un uomo che grida vittoria perchè ha introdotto le aperture domenicali nei centri commerciali. E' così che si educa la gente ad avere una migliore qualità della vita? La gente così si educa che se la domenica i centri commerciali sono chiusi comincia a sclerare e scende in piazza a scioperare...perchè gli manca lo scopino del cesso. A che gli serve, se tanto non è in casa, non può cacare Lunedì? Vogliamo parlare di D'Alema,il signor "Vada a farsi fottere"? Da quando gli hanno dato la guida del Copasir, una specie di sovrintendenza ai servizi segreti, s'è messo a fare lo statista, l'equilibrista...si guarda bene dall'attaccare Berlusconi. Lo vedete, è tutta una questione di poltrone...e di salotti. Ma perchè non si fanno assumere come testimonials di Natuzzi?
Chiedo a Vendola di candidarsi alle primarie per fare il leader del Centrosinistra: se lo merita: se proprio devo perdere, beh, preferisco perdere sapendo da che parte sto, che perdere non sapendo più da che parte sto.

Buona giornata e buona fortuna



http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-8b69401e-0bac-4d9a-8a8e-0c83650001c4.html?p=0

venerdì 4 giugno 2010

Potrei ritrovarmi sul set di canale 5



Bello tornarsene a casa, dopo una giornata di lavoro, eccendere la tele sulla BBC WORLD NEWS e vedere il volto sorridente di Zeinab Badawi, splendida ed esotica reporter della tv di informazione mondiale più obbiettiva, che con la sua voce suadente e sexy e ammiccamenti sensuali che le vengono naturali, ironizza sui mondiali di calcio, prendere le scarpe da jogging e indossarle con tripla suola gel e pregare che la schiena tenga e andare a correre, in mezzo alle risaie, ai canali irrigui, alle cornacchie grigie che mi vorrebbero dire qualcosa un pò alla Castaneda dreams, e andarsene sotto il sole tramontante ma ancora caldo, in pantaloncini e magliettina, con qualche rotolino che stenta ad andarsene ma se ne sta lì ballonzolando e facendo linguaccia al mondo che non capisce che lo fai per la mente e non per fare il figo in spiaggia, l'efficienza la preferisco in altre performances e poi un cuscinetto proprio lì, serve ad ammortizzare il colpo, no, non sono arrossito non l'ha fatto Scajola non lo fa Bertolaso, perchè diavolo dovrei farlo io, ah già, perchè sono onesto da far schifo, forse per questo e mentre corri capisci l'essenza della filosofia zen, isola che non stai facendo addominali e piegamenti sulle braccia, isola che la dieta non è proprio ipoproteica, isola il mondo esterno e qualche rara macchina piena di trigliceridi celebrali che ti guardano come un uomo nudo in chiesa lasciando andare la figlia minorenne al catechismo da un prete pedofilo, isola che non stai proprio correndo al massimo, e cogli l'essenza, la tua mente si sta nutrendo di tutti quegli isolamenti, in pace con te stesso e col mondo, ti sembra persino di digerire, dopo nove ore all'aria condizionata un pò d'aria vera pm10 compreso e niente lamiere e tubi metallici e clienti molesti intorno, poi tornare a casa e non aver voglia di fumare, mettere il riso basmati freddo dal frigo nel micro e tagliare a fette dei pomodori semiverdi, mettere la lavatrice e riaccendere sulla BBC, non vedo altro ormai, nelle notizie c'è tutto, tragedia, comicità, banalità , scazzo d'antan, scoglionamento vintage, nuovi rimbambimenti ecstasy style, proprio tutto, ma soprattutto lei, che col su volto che irradia felicità e sesso mi cambia la giornata in meglio, visto che sulle altre reti proprio non si può vedere nulla, perchè non c'è nulla, ma non in senso buddhista, che in questo senso il nulla è il tutto, il nirvana, il punto d'arrivo, mi siedo a pensare e riempio un block notes di fogli riciclati di appunti, penso alla trascendenza, penso che la lezione del Buddha è più dura da assimilare ma è più giusta, non esiste nessun Dio e artefici delle nostre vite future saremo noi, con la nostra condotta, condannati a rinascere mille volte, se saremo sconsiderati, ecco spiegata la teoria del mondo che non cambia mai ma peggiora, se rinascono sempre le anime di tutti gli sconsiderati del pianeta, cancella questo e vai avanti, scelgo sempre le strade più tortuose, per ristrutturarmi e cercare un senso, non voglio affidarmi a Cristo nè diventare un anima vagante, voglio solo estinguermi, siamo individui unici e quando moriremo la nostra energia resterà nell'aria, finchè altri la cattureranno, portandoci nel futuro molto più di quanto possa fare il nostro dna, poi mi stendo sul sofà e mi addormento, pensando a Zeinab Badawi, spero che suoni adesso a quella porta, e non certo per annunciarmi la fine delle operazioni belliche in Afghanistan, ma l'inizio delle operazioni belliche a casa mia, i rotolini attendono pazienti e io mi addormento ancora più profondamente, perchè non c'è niente da vedere in tv, ora che Lei se n'è andata e non ho voglia di vedere cosa c'è là fuori, potrei ritrovarmi sul set di canale 5.....

Have a good day